Chi Siamo

Consiglio direttivo

Il Consiglio direttivo è composto dai 60 membri. La rappresentanza in Consiglio direttivo è personale e non delegabile.
I membri del Consiglio durano in carica quattro anni e sono rieleggibili.
In caso di cessazione dall'incarico presso il Socio ordinario rappresentato, i membri del Consiglio decadono da tale carica come pure decadono i membri che rappresentano Soci ordinari che cessino di far parte della Federazione.
I Consiglieri eletti nel corso dei quattro anni di durata del Consiglio decadono col decadere normale del Consiglio stesso.
Il Consiglio si riunisce di norma ogni due mesi ed in via straordinaria su iniziativa del Presidente o se ne faccia richiesta un terzo dei suoi membri.
Il Consiglio può riunirsi in forma ridotta qualora all'ordine del giorno figurino argomenti che interessano solo una determinata sfera o tipologia dei propri membri in applicazione dei criteri fissati dal Consiglio direttivo stesso.
I membri del Consiglio che per tre convocazioni continue non intervengano alle riunioni senza giustificato motivo decadono dalla carica.
Le riunioni del Consiglio sono presiedute dal Presidente della Federazione ed, in caso di sua assenza o impedimento, da un Vice Presidente.
Le riunioni del Consiglio sono valide quando sia presente almeno la maggioranza dei componenti in carica.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza di voti e sono fatte constatare da verbale sottoscritto dal Presidente e dal Direttore Generale della Federazione.
In caso di parità di voti prevale quello di chi presiede.

Spetta al Consiglio direttivo:

  1. proporre all’Assemblea per le ragioni di cui all’art. 17, comma 2, la prosecuzione del mandato presidenziale;
  2. nominare i componenti della Giunta Esecutiva scegliendoli fra i suoi membri, avendo riguardo a che questi possano adeguatamente rappresentare sotto il profilo modale, dimensionale e regionale, le imprese associate;
  3. nominare al proprio interno i Vice presidenti, fino ad un massimo di 3;
  4. nominare il Tesoriere della Federazione, scegliendolo fra i suoi membri;
  5. individuare le Commissioni permanenti per la durata del proprio mandato e nominarne i rispettivi presidenti scegliendoli al proprio interno;
  6. promuovere consultazioni-referendum dei Soci ordinari a mezzo posta chiamandoli ad esprimere sulla base dei voti ad essi spettanti, il loro assenso o dissenso in merito a decisioni di particolare importanza che la Federazione debba assumere;
  7. applicare le direttive fissate dall'Assemblea generale e deliberare la relazione del Consiglio sul bilancio preventivo e di rendiconto economico-finanziario da presentare all'Assemblea;
  8. proporre all'Assemblea la misura dei contributi associativi ordinari e straordinari;
  9. sottoporre all'approvazione dell'Assemblea generale le proposte di modifica allo statuto o delegare il Presidente della Federazione ad effettuare le modifiche statutarie, da ratificarsi nella prima Assemblea utile, dovute ex lege;
  10. esercitare, in caso di urgenza, i poteri dell'Assemblea generale, con riserva di ratifica da parte di questa;
  11. promuovere e deliberare le iniziative e i provvedimenti tendenti a conseguire i fini previsti dal presente statuto;
  12. nominare, su proposta del Presidente, tenuto conto delle esigenze delle diverse modalità, uno o più componenti della Giunta Esecutiva con il compito di coordinare l'attività degli uffici della Federazione nelle trattative sindacali nazionali in conformità alle direttive di carattere generale impartite dal Consiglio Direttivo stesso;
  13. prendere atto della decadenza dei rappresentanti dei Soci ordinari dalle cariche federali e provvedere alla loro sostituzione secondo le norme statutarie;
  14. su proposta del Presidente, costituire o risolvere il rapporto con il Direttore Generale.